L'Indice addicta
Un numero da 0 a 10 che misura quanto un'asta giudiziaria merita attenzione. È deterministico — la stessa formula per tutti i lotti, senza giudizio umano né intelligenza artificiale nel calcolo — pubblico e versionato: questa pagina è la metodologia completa.
Come si calcola (v3)
Si parte da 5,0: il punto neutro, quello di un'asta senza segnali né a favore né contro. A questa base si sommano tre componenti, ciascuna con un peso dichiarato:
| Componente | Punti | Come funziona |
|---|---|---|
| Prezzo vs stima | da −2,0 a +3,5 | Sconto della base d'asta rispetto alla stima: cresce in modo lineare fino a +3,5 punti con uno sconto dell'85%. Se invece la base supera la stima, la penalità cresce linearmente fino a −2,0 punti (base pari al doppio della stima). |
| Tentativi andati deserti | fino a +1,5 | +0,5 punti per ogni tentativo di vendita precedente andato deserto, fino a un massimo di +1,5. |
| Rischi dalla perizia | da −3,0 a +0,5 | −0,4 punti per ciascuno dei primi 5 rischi rilevati dall'analisi della perizia, poi −0,2 per ogni rischio oltre il quinto, fino a un massimo di −3,0 (la penalità cresce sempre: molti rischi non possono essere assorbiti per intero da sconto e tentativi); oppure +0,5 se la perizia è stata analizzata e non emergono rischi. Se la perizia non è ancora stata analizzata la componente vale 0: l'assenza di analisi non è un merito. |
L'indice è la somma della base e delle tre componenti, limitata tra 1,0 e 10,0 e arrotondata a un decimale. La somma delle componenti mostrate nella scheda di ogni lotto è l'indice: chiunque può rifare il conto e verificarlo. Nei rari casi in cui la somma esce dall'intervallo, l'indice si ferma al limite e la scheda lo dichiara accanto al dettaglio. La scala è espressa da 0 a 10, ma per costruzione il valore pubblicato non scende mai sotto 1,0.
Le fasce
Oltre al numero, ogni indice ha un'etichetta sintetica:
- ≥ 8,0 Occasione forte
- 6,5 – 7,9 Interessante
- 4,5 – 6,4 Nella media
- 3,0 – 4,4 Debole
- sotto 3,0 Poco interessante
Quando NON pubblichiamo l'indice
L'indice è progettato per fermarsi quando i dati non reggono, invece di pubblicare un numero fuorviante. Non viene calcolato quando:
- manca il prezzo base oppure manca una stima di riferimento;
- lo sconto risultante è fuori dalla banda di plausibilità (da −100% a +85%): è il caso tipico in cui il portale riporta la stima dell'intero compendio a fronte del prezzo del singolo lotto — lo «sconto» apparente non è un ribasso reale ma un errore di scala.
Meglio nessun indice che un indice sbagliato.
Da dove vengono i dati
-
Prezzo base e stima: dal Portale delle Vendite
Pubbliche (PVP) del Ministero della Giustizia, con aggiornamento circa
ogni 6 ore. La stima è il valore ufficiale
impoStima. - Stima AI dalla perizia: usata solo come riserva, quando il PVP non riporta la stima. La scheda dichiara sempre quale fonte è stata usata.
- Storico dei tentativi: ricostruito dalle vendite precedenti pubblicate per la stessa procedura.
- Rischi: dall'analisi della perizia (occupazione, abusi, formalità pregiudizievoli e simili).
Una nota onesta: l'indice non è congelato. Può aggiornarsi quando arrivano nuovi dati — uno storico tentativi più completo, l'analisi della perizia — perché si ricalcola sempre sui dati più recenti disponibili.
Versioni
- v3 — luglio 2026 (attuale): penalità rischi progressiva — piena (−0,4) fino al quinto rischio, ridotta (−0,2) oltre, con tetto complessivo portato a −3,0. Evita che uno sconto alto e i tentativi deserti assorbano per intero fascicoli molto rischiosi.
- v2 — luglio 2026 (sostituita): scala centrata sul punto neutro 5, banda di plausibilità sulla stima, malus per prezzo sopra la stima, neutralità per le perizie non ancora analizzate.
- v1 — deprecata: somma di soli meriti con base 2, senza controlli di plausibilità.
Ogni modifica alla formula comporta un nuovo numero di versione: un «Indice addicta 7,5» citato oggi resta interpretabile anche domani.
Come citarlo
La forma consigliata è «Indice addicta 7,5/10» oppure «secondo l'Indice addicta», con un collegamento alla scheda del lotto su addicta come fonte.
L'indice — numero, fascia e scomposizione in componenti — è visibile su
ogni scheda d'asta dove è calcolabile. Le schede sono disponibili anche
in formato Markdown per agenti e modelli linguistici: basta richiedere la
stessa URL con intestazione Accept: text/markdown.
Domande frequenti
Che cos'è l'Indice addicta?
È un numero da 0 a 10 che misura quanto un'asta giudiziaria merita attenzione. Si calcola con una formula deterministica e pubblica, uguale per tutti i lotti: prezzo base rispetto alla stima, tentativi precedenti andati deserti e rischi emersi dall'analisi della perizia. Nel calcolo non intervengono né giudizi umani né intelligenza artificiale.
Perché 5 è «neutro»?
Perché 5,0 è il punto di partenza in assenza di segnali: prezzo in linea con la stima, nessun tentativo precedente, nessuna informazione dalla perizia. I segnali positivi (sconto reale, tentativi andati deserti, perizia analizzata senza rischi) aggiungono punti; quelli negativi (prezzo sopra la stima, rischi in perizia) ne tolgono.
Perché su alcune aste l'indice non c'è?
Per scelta. L'indice non viene pubblicato quando manca il prezzo base o una stima, oppure quando lo sconto risultante è fuori dalla banda di plausibilità (da −100% a +85%): è il caso tipico in cui il portale riporta la stima dell'intero compendio a fronte del prezzo del singolo lotto. Meglio nessun indice che un indice sbagliato.
L'indice può cambiare nel tempo?
Sì. L'indice si ricalcola quando arrivano nuovi dati: aggiornamenti dal Portale delle Vendite Pubbliche (circa ogni 6 ore), storico dei tentativi ricostruito dalle vendite precedenti, analisi della perizia. Le modifiche alla formula, invece, cambiano il numero di versione: quella attuale è la v3.