appartamento a MELENDUGNO (Le) via Tito Schipa 3, della superficie commerciale di 43,00 mq., identificato nel N.C.E.U. al foglio 50 particella 1067 sub. 4 (catasto fabbricati), categoria A/3, classe 3, consistenza 2,5 vani, rendita 135,57 Euro, indirizzo catastale: via Tito Schipa s.n.c., piano: T-1, sito al piano primo +4 foto

Abitazione Di Tipo Civile Melendugno, Lecce – Base €12.858 | Asta Giudiziaria

Via Tito Schipa n.3, 73026, Melendugno, Lecce · Tribunale di LECCE

Analisi della perizia

(indirizzo omesso) con area parcheggio scoperto a (indirizzo omesso), ubicato in zona semicentrale mista residenziale/commerciale, con superficie commerciale di 674 mq su unico livello, completamente funzionante e in regolare esercizio commerciale. L'immobile, costruito nel 1981 e ristrutturato nel 1996, presenta alcune difformità edilizie non sanabili (copertura non autorizzata in area esterna) che richiedono interventi di demolizione e ripristino per un costo stimato di circa 6.750 euro.

Rischi rilevati (5)

  • difformità edilizie non sanabili

Aspetti favorevoli (4)

  • posizione strategica in zona semicentrale con traffico locale e servizi urbanistici presenti

Indice addicta

5,3 / 10

Nella media

  • Base di partenza punto neutro dell'indice: nessun segnale, né a favore né contro 5,0
  • Prezzo vs stima base d'asta −43,8% rispetto alla stima (fonte stima: PVP) +1,8
  • Storico tentativi 1 tentativo precedente andato deserto +0,5
  • Rischi dalla perizia 5 rischi rilevati dall'analisi della perizia -2,0

Indice deterministico 0–10 (metodologia v3), calcolato da addicta sui dati della scheda: non è una consulenza né un consiglio d'investimento. Come lo calcoliamo →

Altri rischi rilevati

  • presenza di ipoteche volontarie da cancellare
  • pignoramento trascritto
  • occupazione abusiva di area esterna con struttura non autorizzata
  • spese condominiali insolute non quantificate

Altri aspetti favorevoli

  • superficie commerciale di 674 mq con area parcheggio dedicata
  • stato di conservazione buono, completamente funzionante come supermercato
  • accessibilità diretta da strada provinciale 140

Confronto con il mercato

Stima ufficiale (PVP): € 22.860

Stima dalla perizia: € 438.100 (valore di mercato indicato nella perizia)

La base d'asta è −43,8% rispetto alla stima ufficiale (PVP).

Storico dei ribassi del lotto

Un tentativo prima di questo · −25% dal primo

  1. 10/07/2026 € 17.145 Deserta
  2. 13/11/2026 € 12.858 Asta attuale −25% sul tentativo prima

Se andasse nuovamente deserto

In Italia, lotti simili a questo sono ripartiti in media a circa −25.0% rispetto alla base attuale (di solito tra −25.0% e −25.0%).

Stima statistica sui ribassi passati calcolata da addicta, non una previsione né una garanzia.

Continua a leggere — sblocca l'analisi completa

Altri rischi, confronto col mercato, storico tentativi e serie storiche.

Registrati gratis

30 secondi · email o Google · niente onboarding

Prezzo base
12.858 €
Sconto perizia
−44%
Scadenza offerte
06/11/2026
Tribunale
Tribunale di LECCE
Superficie
43 m²
Prezzo al m²
€ 299/m²
Vani
2.5
Piano
1

Descrizione del lotto

appartamento a MELENDUGNO (Le) via Tito Schipa 3, della superficie commerciale di 43,00 mq., identificato nel N.C.E.U. al foglio 50 particella 1067 sub. 4 (catasto fabbricati), categoria A/3, classe…Mostra tuttoMostra meno

appartamento a MELENDUGNO (Le) via Tito Schipa 3, della superficie commerciale di 43,00 mq., identificato nel N.C.E.U. al foglio 50 particella 1067 sub. 4 (catasto fabbricati), categoria A/3, classe 3, consistenza 2,5 vani, rendita 135,57 Euro, indirizzo catastale: via Tito Schipa s.n.c., piano: T-1, sito al piano primo, facente parte di un fabbricato ad uso residenziale (piano primo), commerciale (piano rialzato e interrato) e garage (piano interrato), distante circa 600 metri dal centro storico di Melendugno ed ubicato nella zona di espansione sud-est della cittadina. L’abitazione (sub.4) ha accesso da un vano scala comune (N.C.E.U. F.50 p.1067 s.6) posto al civico 3 di via Tito Schipa e confina a nord-ovest con il suddetto vano scala comune, a nord-ovest e sud-ovest con altra abitazione (sub.5), a sud-ovest con area esterna comune (sub.7), a nord-est con altra abitazione (sub.3) e a sud-est con altra proprietà (particella 428).Con altezza interna di circa m.2,75 e una superficie utile complessiva di circa mq.35, si compone di un unico vano adibito a ingresso-soggiorno-pranzo-cucina, un bagno ed un vano letto dal quale si accede ad un’area esterna (sub.7) comune con l’adiacente abitazione (sub.5). L'unità immobiliare oggetto di valutazione è posta al piano 1, ha un'altezza interna di m.2,75. L'intero edificio sviluppa 3 piani, 2 piani fuori terra, 1 piano interrato. Immobile costruito nel 2011. STATO DI POSSESSOL’unità immobiliare occupata ed in fase di liberazione. L’unità inoltre non risulta ancora ultimata, sia dal punto di vista impiantistico, in quanto provvista della sola predisposizione degli impianti elettrico e termico (caldaia ed elementi radianti assenti) e priva di sanitari, sia dal punto di vista di alcune finiture e infissi. L’abitazione ha accesso diretto verso scoperto posto sul retro, identificato nel N.C.E.U. al Foglio 50 particella 1067 sub.7, bene comune non censibile con l’adiacente abitazione (sub.5), segnalando inoltre che tale scoperto è direttamente comunicante e privo di delimitazioni con ulteriore area esterna di esclusiva pertinenza del suddetto sub.5.GIUDIZIO DI CONFORMITA’ EDILIZIASono state rilevate le seguenti difformità: in sede di sopralluogo, rispetto al progetto di cui al P.d.C. n.84/2011 del 05/04/2011, e come evincibile dal confronto tra le tavole progettuali assentite e la planimetria riportante le modifiche riscontrate nello stato di fatto, l’immobile non presenta rilevanti difformità edilizie, se non per lo spostamento del varco, di ridotte dimensioni, tra la zona pranzo e il cucinino, verso la muratura di confine, e la presenza di una porta a chiusura del varco tra il soggiorno ed il corridoio di distribuzione della zona notte. Le difformità sono regolarizzabili mediante: presentazione di S.C.I.A. in sanatoria per sole modifiche interne. L'immobile risulta non conforme, ma regolarizzabile. Costi di regolarizzazione: oneri di regolarizzazione minima, soggetti ad eventuale conguaglio a seguito di istruttoria, per presentazione pratica S.C.I.A. per modifiche interne: €.1.000,00 e spese tecniche per la redazione della pratica: €.800,00 GIUDIZIO DI CONFORMITA’ CATASTALE Sono state rilevate le seguenti difformità: dal confronto tra la planimetria catastale presente in atti e la planimetria riportante le modifiche riscontrate nello stato di fatto, l’unica difformità rilevata consiste nello spostamento del varco, di ridotte dimensioni, tra la zona pranzo e il cucinino, verso la muratura di confine. Le difformità sono regolarizzabili mediante: previa regolarizzazione delle difformità edilizie, presentazione di pratica D.O.C.F.A. per aggiornamento della planimetria. L'immobile risulta non conforme, ma regolarizzabile. Costi di regolarizzazione: presentazione pratica D.O.C.F.A. (oneri soggetti ad eventuale conguaglio a seguito di istruttoria): €.50,00 spese tecniche per la redazione della pratica: €.500,00.GIUDIZIO DI CONFORMITA’ URBANISTICAL'immobile risulta conforme.

Capisci se conviene questa asta

Analisi della perizia · gratis · 30 secondi

Domande frequenti su questa asta

Quando si tiene questa asta a Melendugno?

Il termine per presentare le offerte scade il 06/11/2026. L'asta si terrà successivamente il 13/11/2026 presso il Tribunale di LECCE.

Qual è il prezzo base di questa asta giudiziaria?

Il prezzo base d'asta è €12.858. Rispetto alla stima di perizia di €22.860, il risparmio rispetto al valore di mercato è del 44%. L'offerta minima ammessa è €9.644. Il rilancio minimo previsto è €1.000.

Come si partecipa a questa asta?

L'asta si svolge in modalità Asincrona Telematica. Per partecipare devi presentare un'offerta accompagnata da cauzione pari al 10% del prezzo offerto, entro il termine indicato sul Portale delle Vendite Pubbliche. La scadenza per le offerte è il 06/11/2026.

Cosa succede se questa asta va deserta?

Questa asta è già al 2° tentativo: i 1 precedenti sono andati deserti. Lo sconto cumulativo dal primo tentativo è del 25.0%. Se anche questa asta dovesse andare deserta, il giudice può disporre un nuovo tentativo con prezzo ulteriormente ribassato (in genere -25% rispetto al prezzo base precedente).

Posso visitare l'immobile prima di partecipare all'asta?

Sì, normalmente è possibile visionare l'immobile prendendo appuntamento con il custode giudiziario. Il riferimento al custode (nome e contatti) è indicato all'interno della perizia tecnica scaricabile da questa pagina.

Scheda a cura della redazione addicta — dati ufficiali dal Portale delle Vendite Pubbliche del Ministero della Giustizia.

✓ Iscrizione completata

Ora hai accesso all'analisi completa. Vuoi anche:

✓ Asta salvata